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Checklist nuovo sito

  • Crea il repository dal template (o copia la cartella).
  • npm install
  • Copia .env.example in .env.local
  • npm run dev risponde su http://localhost:4321
  • src/data/site.ts: nome, descrizione, URL, logo, nav, CTA, credito
  • site.hero: titolo, sottotitolo, immagine di fallback, CTA
  • site.eventCategories: categorie reali del cliente
  • site.contactSubjects: oggetto del form
  • site.fallback: contatti e URL legali (provvisori)
  • site.map: embed e link “apri in Maps”
  • public/logo.svg, public/favicon.svg
  • public/robots.txt con il dominio reale
  • SITE_URL in .env.local
  • src/styles/tokens.css: palette, font, motion
  • Contrasto verificato (fg/bg, accent-fg/accent)
  • Tema chiaro o scuro deciso consapevolmente
  • on-overlay coerente con il velo sulle foto
  • public/og-image (1200×630) e site.ogImage
  • Testi di home, chi siamo, contatti riscritti (niente placeholder)
  • Sezioni non usate rimosse (promo, tariffe, FAQ, galleria, timeline)
  • CTA coerenti con l’obiettivo del sito
  • Privacy/Cookie/Termini pronti o almeno linkati
  • WordPress installato e raggiungibile
  • 4 mu-plugin copiati in wp-content/mu-plugins/
  • Permalink salvati
  • /wp-json/wp/v2/evento risponde
  • Impostazioni sito compilate
  • Pagine native create (home, eventi, chi-siamo, contatti) con hero
  • Contenuti reali: eventi, tariffe, promo, FAQ, team, galleria, partner
  • Categorie eventi allineate
  • Form contatti testato (email ricevuta)
  • ENABLE_HTML_FALLBACK=false in .env.local
  • npm run quality verde
  • npm run build con contenuti veri
  • Controllo pagine: home, eventi, dettaglio, chi siamo, contatti, 404
  • XML-RPC disattivato
  • 2FA su WordPress e GitHub
  • Nessun segreto nel repository (.env.local ignorato)
  • WordPress e plugin aggiornati
  • Secrets GitHub: WORDPRESS_API_BASE_URL, SITE_URL, FTP_*
  • Primo deploy manuale (workflow_dispatch)
  • Webhook: costanti in wp-config.php, PAT valido
  • Prova modifica contenuto → Action → sito aggiornato
  • HTTPS attivo, redirect da HTTP
  • 404 personalizzata raggiungibile
  • Sitemap e robots corretti
  • Search Console + sitemap inviata
  • Uptime monitoring
  • Notifiche build fallite
  • Backup automatico WordPress
  • Documento per il cliente: come si aggiorna un contenuto, a chi scrivere
  • Non cambiare i componenti condivisi per un dettaglio di un solo cliente.
  • Non disattivare ENABLE_HTML_FALLBACK in CI per far passare la build.
  • Non aggiungere plugin WordPress che alterano la REST senza motivo.
  • Non spostare contenuti strutturali nell’editor: diventano campi.
  • Non deployare con npm run dev aperto e modifiche non committate.